Acidalatte

Di Noemi Soloperto

26 Novembre 2020

ACIDALATTE ti teletrasporta davanti alla TV con una tazza di latte e Nesquik in mano, sognando di diventare a 13 anni come Lizzie McGuire.

Carolina Ferrari ed Eva Fiorucci sono le menti, i cuori e le mani di Acidalatte: donne audaci, fuori dagli schemi e che tutto possono, proprio come Iris, “poco più di una bambina” cit., di Taxi Driver e Mathilda, aspirante ”pulitrice”, del film Léon.

L’alter ego cinematografico delle due designer racconta alla perfezione le idee contrastanti che convivono serenamente senza scomporsi. Già il nome del brand ė un ossimoro e mette in relazione l’animo punk, quindi acido, con l’animo candido, bianco come il latte.

Acidalatte è un insieme di emozioni, di atteggiamenti naturali – come quando si era bambini – e di profumo di fragole: Eva e Carolina creano una reale trasposizione del proprio mondo e, dando voce ad una parte frivola, tramite i propri capi esortano le donne a non ignorare lo spirito infantile nascosto nella parte più recondita dell’animo, a volte per paura del giudizio.

Il loro primo capitolo, in vendita online su Depop  da poco più di dieci giorni, ha già riscosso un interesse non indifferente: complice del discreto successo delle due menti creative ė l’idea
di sostenibilità e di unicità. I tessuti utilizzati per creare pezzi tutti diversi tra loro, infatti, sono di seconda mano, altri sono stati salvati dal terribile destino del cestino, dovuto alla chiusura di una merceria.

Senz’altro acquistando un collant, una gonnellina o un top a casa non arriverà solo un prodotto, ma un piccolo pezzettino di Carolina ed un piccolo pezzettino di Eva.

Il colorato e pazzo duo artistico è già all’opera per il capitolo secondo.

 

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Testo di Noemi Soloperto