Giulia Gabbana

Di Marta Di Natale 

14 dicembre 2020

Photo by Gaia Bonanomi

Durante un uggioso pomeriggio Giulia Gabbana si è raccontata: talentuosa make-up artist e hairstylist milanese attraverso i suoi lavori cerca sempre di raggiungere un’emozione. Se non emoziona, non è arte.

Photo by Lluis Camps

Giulia ha intrapreso questa carriera circa cinque anni fa, quando ancora non aveva ben chiare le idee sul suo futuro. La giovane artista, con un debole per l’arte, ha trasformato in un lavoro la sua passione per il make-up e per le acconciature.  

Non ama definire e definirsi: l’uso ponderato ed equilibrato delle sue parole pone l’attenzione nei confronti della natura sempre mutevole e fluida dell’essere umano. 

Photo by Gaia Bonanomi

La costante dei suoi lavori è l’uso libero del colore: tonalità accese, gradazioni fluo, nuances pastello l’importante è che sbalordiscano.

Nei suoi lavori il viso della modella si trasforma in una tela a tre dimensioni: il compito di Giulia è quello di conquistare chi guarda valorizzando i tratti ed i lineamenti del soggetto.

Photo by Gaia Bonanomi

L’artista trova l’ispirazione per i suoi lavori da make-up artist internazionali d’avanguardia, come Alex Box e Chiao Li Hsu, ma la parte più importante della sua poesia comincia dall’osservazione della natura, del mare e del tramonto, nonché dalle sue sensazioni.

La chiacchierata si è conclusa con una riflessione riguardo al periodo storico-sociale che stiamo vivendo con restrizioni e limiti, fisici e non.

Per una visionaria come Giulia un make-up ispirato a questo periodo sarebbe caratterizzato da colori scuri in contrasto tra loro, per sottolineare il dramma vissuto in questo momento, in cui l’ignoranza e la noncuranza dilagano.

Photo by Gaia Bonanomi

Chi comunica visivamente un’emozione arrivando dritto al cuore di chi guarda raggiunge il suo obiettivo.

Testo di Marta Di Natale 

Giulia Gabbana su IG