EMAILING WITH CHIARISSIMA

Di Noemi Soloperto

 

27 dicembre 2020

Il brand di borse patchwork in pelle, prodigio del 2020, ha lanciato il secondo drop pochi giorni prima del Santo Natale: è già quasi tutto esaurito.

Ho scambiato delle e-mail bellissime con Chiara, fondatrice di Chiarissima; mi ha raccontato il suo mondo e come nascono le borsette: adottata dalla capitale italiana della moda ma con origini pugliesi, le sue creazioni sono lo specchio dell’Universo nella sua testa e della sua anima.

Ora tutti ne vogliono una: dall’entourage modaiolo fino alla vicina di casa.

Chiarissima è diventata una vera e propria tendenza. Per questo ho deciso di inviarle alcune domande.

Chiarissima è “inclusivity and uniqueness”, due concetti che hanno trovato larga diffusione nell’ultimo periodo e sono stati molto approfonditi e studiati dal sistema moda: come trasmetti queste ideologie con le tue borse?

Inclusività e unicità sono due values al centro di Chiarissima, insieme alla sostenibilità. Ogni borsa è fatta con avanzi di pelle e la combinazione di pellami, colori e filato è unica e irripetibile, in primis per il tipo di materia prima utilizzata. Questo riflette anche i nostri customer che sono unici e variegati: da persone del settore moda a mamme e nonne, ma anche amici e fidanzati. Voglio che le borsette siano un prodotto democratico, è un accessorio che tutte le donne utilizzano nel quotidiano e io, fin da piccola, ne sono sempre stata affascinata. Ho iniziato a fare le mie perché spesso quelle che mi facevano impazzire erano fuori dal mio budget. Voglio invece che chi desidera una Chiarissima possa averla!

 

Pensi che il tuo background ti abbia fornito un’ispirazione precisa?

Mi spiego meglio, hai raccontato di aver appreso le tecniche di progettazione e costruzione dai tuoi parenti, questo ti ha dato uno stimolo?

Credo che tutti siamo influenzati dal nostro background per quello che ci piace o meno e per il modo in cui ci rivediamo e ritroviamo in film, musica, arte e sì, anche vestiti. Quelle cose che vedi fin da piccolo e sei abituato a riconoscere come belle, non so se mi spiego. Mia nonna faceva le coperte con i vecchi cappotti con la tecnica che io utilizzo per fare le borsette, mi piace portare un pezzettino di lei a chiunque acquisti una Chiarissima. Anche se la nonna non avrebbe approvato tutto questo animalier!

Il mercato sta rispondendo bene al tuo prodotto, sei al secondo “drop”: qual è la misson delle prossime collezioni?

La scelta di lanciare capsule periodiche, che non seguono le stagioni canoniche del fashion system, va a delineare un prodotto sostenibile e disponibile in quantità limitata. Questo continuerà ad essere l’approccio di Chiarissima anche in futuro.

Nel 2021 ci sono tante collaborazioni e progetti in arrivo, quindi seguite e vedrete! 

 

Chiarissima sul web – su IG

Testo di Noemi Soloperto 

Foto Mattia Giuntini

Styling Rujana Cantoni