PUKE

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Anastasia Bull

Di Noemi Soloperto

16 febbraio 2021

ItaEng

“Amo l’idea di moda come parte di una personale utopia e della moda come mezzo per aumentare l’amor proprio.”

Anastasia Bull disegna un mondo magico che fa sentire forti e potenti le persone che indossano i suoi abiti.
Colorati, voluminosi ed inaspettati anche per lei: il processo di creazione dei vestiti è intuitivo e segue il flusso di coscienza del suo pensiero, totalmente libero e slegato da ogni regola e schema
che il mondo pone.

N: Cosa ti porta a creare abiti come questi?

A: È abbastanza difficile spiegarlo a parole. Sono una persona molto intuitiva e sogno molto. Il mondo esterno o la realtà a volte è molto sconvolgente per me, quindi sogno questo bellissimo mondo utopico. Essere creativo e creare abiti è quanto di più vicino per realizzare questa utopia. È solo una piccola parte ma almeno lo è.

N: Cos’è la tua utopia?

A: La mia utopia è un luogo pieno di armonia. È colorato, opulento e paradisiaco. È un posto senza alcuna forma di discriminazione. Una società con totale accettazione. Una società che può anche mettersi in discussione se necessario. È un posto dove tutti possono esistere come la migliore versione di sé stessi.

N: Cosa provi quando gli altri ti dicono di sentirsi forti nei tuoi vestiti?

A: Amo questa domanda perché non credo di essermelo mai chiesto. Ma sembra così ovvio.
Penso che dia potere anche a me. Amo l’idea di dare e prendere spazio. È un concetto interessante. Soprattutto nella moda. Quanto spazio prendo quando indosso un voluminoso abito colorato e quanto spazio ricevo attraverso la reazione delle persone intorno a me? Mi piace lavorare con questo tipo di domande

N: Qual è l’obiettivo di Anastasia?

A: Portare più bellezza in questo mondo ed incoraggiare le persone ad essere più audaci nel modo in cui si vestono. Voglio anche che le persone capiscano come possono usare la moda per potenziare se stesse. Penso molto a come le persone non sappiano davvero quali vestiti possono indossare. E la moda è ancora vista come qualcosa di superficiale anche se fa parte della nostra vita quotidiana, cultura e arte.

N: Ma qual è il nome della collezione? E della prossima?

A: Ho chiamato questa collezione “La bella Cassandra”. È un racconto di Jane Austen, lungo solo una pagina. Quello che mi piace di questo titolo è che mi chiedo subito “chi è questa Cassandra”?
Cattura l’immaginazione. Non so ancora il titolo della prossima stagione, ma mi piacciono i titoli che sono come la poesia.

N: Hai qualche novità per la prossima stagione?

A: Beh, penso che usciranno alcuni look la prossima estate. Sarà una sorta di continuazione della
mia ultima collezione. Potrei anche prendere il vestito nero e lavorarci di nuovo. È come una storia
senza fine.

Anastasi Bull su IG – sul web 

Testo di Noemi Soloperto 

Di Noemi Soloperto

16 febbraio 2021

Anastasia Bull

By Noemi Soloperto

February 16, 2021

ItaEng

“I love the idea of fashion as a part of a personal utopia and fashion as a means to increase self-love.”

Anastasia Bull designs a magical world that makes people who wear her clothes feel strong and powerful.
Colorful, voluminous and unexpected for her too: the process of creating the clothes is intuitive and follows the flow of consciousness of her thought, totally free and disconnected from any rules and patterns that the world sets.

N: What drives you to create clothes like those?

A: It’s quite hard to put this into words. I am a very intuitive person and I daydream a lot. The outside world or the reality is sometimes very upsetting for me so I dream of this beautiful utopic world. Being creative and creating clothes is the closest I get to fulfill this utopia. It’s just a tiny part of it but at least it is.

N: What is your utopia?

A: My utopia is a place full of harmony. It’s colorful, opulent and paradisian. It’s a place without any form of discrimination. A society with total acceptance. A society that can as well question themselves if necessary. It’s a place where everyone can exist as the best version of themselves.

N: When others tell you they feel power/strong in your clothes what do you feel?

A: I love this question because I don’t think I ever asked myself this. But it seems so obvious. I think it also empowers myself. I love the idea of giving and taking space. It’s an interesting concept. Especially in fashion. How much space do I take when I wear a voluminous colorful dress and how much space do I get through the reaction of people around me? I like to work with these kinds of questions.

N: What’s Anastasia’s mission?

A: To bring more beauty into this world and encourage people to be more bold in the way they dress. I also want people to understand how they can use fashion to empower themselves. I think a lot about how people don’t really know what clothes can give them. And fashion is still seen as something superficial even though it’s a part of our daily life,
culture and art.

N: What is the name of this collection? And the next one?

A: I named this collection “The beautiful Cassandra”. It’s a short story from Jane Austen, only one page long. What I like about this title is that I immediately ask myself “who is this Cassandra” ? It captures the imagination. I don’t know the title of the next season yet, but I like titles that are like poetry.

N: Do you have some news for the next season???

A: Well I think I will drop some looks next summer. It will be some sort of a continuation of my last collection. I might even take the black dress and work on it again. It’s like a never ending story.

Anastasia Bull on IG – on web 

Written by Noemi Soloperto