LENA A.

Di Cassandra Enriquez

5 maggio 2021

È uscito venerdì 7 maggio 2021 per Uma Records e in distribuzione Sony Music il primo album di Lena A. dal titolo Nuove Stanze. Un nuovo capitolo definitivo per la cantautrice napoletana che rinnova ancora una volta la sua collaborazione con il produttore Giovanni Carnazza. Benvenuti in un mondo elettronico e malinconico, dove rabbia e amore spesso sono la stessa cosa.

 

Ecco cosa ci ha raccontato!



Quanto sono importanti i sentimenti nei tuoi brani e come ti influenzano in fase di scrittura? E poi, secondo te, si può scrivere musica anche senza sentimenti?

 

Preferisco utilizzare la parola “stati emotivi” per definire l’argomento centrale dei miei brani, in quanto sono alcuni stati emotivi ed emozionali, vissuti in determinati periodi della mia vita, che hanno influenzato e influenzano musica e scrittura. Sono proprio i nostri stati emotivi a definirci come persone, quindi reputo sia parecchio complesso scrivere musica senza una parte così importante della propria identità. 

Cosa puoi dirci del tuo nuovo album? 

 

L’album lo vedo più come un dizionario analogico dei sentimenti: ogni canzone richiama l’altra, costituendo un insieme eterogeneo ma concatenato. Al centro c’è sicuramente una sola parola: identità.

Da dove arriva la tua necessità di cantare? Riusciresti a cantare anche brani di altri?

 

La mia necessità deriva dal benessere che ho provato la prima volta che mi sono trovata sul palco. Una sensazione di libertà, di accettazione, di rilassatezza, mai provata prima. Sì, mi piace cantare brani di altri, soprattutto interpretare il cantautorato italiano.

Quando arriva la scrittura del testo nel tuo processo creativo?

 

Nella maggior parte dei casi, è la prima parte del mio processo creativo, in fase di bozza. Il lavoro di limatura, di aggiusto, di scelta della parola più adatta però arriva dopo, per incastrarsi al meglio con l’armonia e la melodia.

Che cos’è la Pineta  di cui parli nel tuo brano?

 

Un luogo, ai confini del mondo, ombroso, vicino al mare, in cui poter correre spensierati, dove tutto è possibile.

Hai in cantiere qualcos’altro?

 

Un singolo. A breve, brevissimo!

Lena A. su Spotify  – su IG 

Testo di Cassandra Enriquez

Press Astarte

Record label UMA Records