SKIFIDOL CAPSULE - GIORGIA ANDREAZZA

Di Matteo De Finis

15 Marzo 2022

L’IMMOBILITA’ DEL TANGIBILE, E LA FLUIDITA’ DEL DIGITALE.

Foto di Jon bronxl

12 figure per 12 look. Immobili su di una pedana ed animate nel mondo onirico immaginato da Giorgia Andreazza.
Si presenta così Skifidol Capsule, la collezione portata in scena dalla designer a Marselle Paradise nel cuore di Milano, lo scorso 26 Febbraio durante la settimana della moda.

E’ la lampante riconferma della labile parete che ci separa dal nostro “io” digitale.

Fogto di Antonio Giancaspro

Anni 70, destrutturalismo e distopia danno vita ad una collezione fluida ed ipnotica, degna del miglior fever dream.
I contrasti ovunque, tra i colori, tra i materiali, tra i volumi; disegnano forme nuove tanto ancorate alle subculture passate, quanto proiettate nella solidità di un futuro immateriale.

Foto di Theo Soyez

Viola, arancio e giallo acido si contrappongono ad una palette nude e skin.
Materiali tecnici e scarti industriali valorizzano ed esaltano la morbidezza di maglieria, cotoni e denim.

Bomber oversize e completi maschili avvolgono corsetti e seconde pelli.

Foto di Antonio Giancaspro

Il patrimonio genetico del brand non abbandona gli accessori. La Bergie Bag si riconferma iconica e protagonista, accompagnata in questo viaggio da una capsule di calze create in collaborazione con il brand 77denari.

Foto di Jon Bronxl

Un viaggio sperimentale quello di Giorgia, che supportata per la prima volta da Cameramoda, ci fa da Caronte nel suo universo trasformista e surreale, trasportati e magnetizzati dalle immagini di Joe Karava e dai suoni di Hector Fabio Sergio.

Giorgia Andreazza  su IG

Stylist&Art Director Mirella Viale Marchino

Set designer Giulia Zollet

Digital Artist Joe Karava

Sound designer Hector Fabio Sergio, Luca Pagan, Federico Garbin

Light Designer Vitaly Weber

Photographer Antonio Giancaspro, Theo Soyez, Jon Bronxl

Press Serena Ruggieri S2Bpress

Thanks to Cameramoda – Cameramodafashiontrust